di Carla Vanni

Satana è un essere personale, puro spirito intelligente, creato da Dio e quindi sottoposto alla Sua volontà.

Satana è uno spirito ribelle, che si è rivoltato contro Dio e che tenta di opporsi a Lui ed alla Sua azione.

”Satan” è un sostantivo ebraico che significa “opporsi”, “osteggiare”. E’ l’accusatore per eccellenza (Zaccaria, III,1-2; cfr. Giobbe, I, 6 segg.; II, 1 segg.), è il cattivo consigliere (I Cron., XXI, 1). E’ il principale nemico degli uomini, che tenta di trascinare nel suo regno (Matteo, XII, 26; Marco, III, 23 segg.).

E’ scaltro come un serpente, è il dragone (Luca, X, 18; Apocalisse, XII, 9; XX, 2): è il MALE, è il distacco da Dio.

Eppure, nonostante queste sue caratteristiche indubbiamente  allarmanti, egli non ci deve far paura, mai.

E’ intelligente e scaltro, ma accede solo dove gli vengano spalancate le porte e parla solo dove venga ascoltato. Bisogna riconoscergli una certa furbizia nel farsi aprire i passaggi ma, attenzione, la chiave che usa è sempre una:  l’orgoglio. L’orgoglio è la sua caratteristica preponderante ed è stata la causa della sua caduta. Per questo vuole rovinare l’umanità e trascinarla dove egli vive e vivrà in eterno. L’orgoglio è l’esagerata stima di sé, un compiaciuto sentimento  nei riguardi dei propri meriti: questo è Satana e con questo ci tenta quotidianamente, nella sua azione “ordinaria”. Per neutralizzarlo nella sua attività giornaliera, quindi, bisogna provarsi ad abbandonare l’orgoglio che è la radice di tutti i peccati. Bisogna esaminare la nostra condotta e scovare quel momento di compiacimento personale, sempre nascosto,  che può mettere a rischio la nostra salvezza.

L’azione “straordinaria” di Satana, ossia le vessazioni, le possessioni ed altro,  è molto meno frequente ma sempre richiamata da qualche nostro comportamento sbagliato e sempre ispirato dall’orgoglio: magia, spiritismo, medianicità, cartomanzia, astrologia, oroscopi,  “medicine alternative”, pratiche yoga sono tutte accessi preferenziali che Satana imbocca prontamente, non appena gliene diamo la possibilità. Il suo ministero non conosce pause, è “come leone ruggente che va in giro, cercando chi divorare.” (1 Pietro 5, 8).  Bisogna evitare assolutamente queste pratiche e, nel dubbio, documentarsi in maniera approfondita da fonti qualificate e chiedere consiglio.

Per quanto sorprendente possa apparire, dobbiamo temere più l’azione ordinaria che quella straordinaria. Quest’ultima, con cui Dio ha permesso fossero vagliati anche molti Santi, non può portarci all’inferno anzi, quando Dio la permette, è solo per purificare la nostra anima. E comunque Satana agisce sempre per quanto gli è permesso da Dio. La sua azione ordinaria, invece,  è quella mortale: i peccati che ci induce a commettere possono essere letali per la nostra vita spirituale. Anche se all’apparenza può sembrare spoporzionato, per la nostra salvezza è infinitamente più pericolosa la violazione dei Comandamenti che la possessione diabolica. Non per nulla Satana, astutamente, tenta di portarci all’inferno quotidianamente, con “piccole” azioni e non con quelle straordinarie che riguardano come detto  una modesta parte della sua attività.

Ma l’arma principale che scaccia Satana è stare in grazia di Dio. Pregare, comunicarsi possibilmente tutti i giorni, adorazione Eucaristica, Confessione onesta e frequente, invocazione frequente del Sacratissimo Cuore e del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo,  ascolto della Parola, accettazione della Sua volontà, opere: queste sono le armi che Satana teme e che non gli permettono di avvicinarsi. Chi conduce questa vita sta saldo: le porte sono chiuse, l’orgoglio tenuto a bada, il cuore aperto solo a Dio e Satana confinato dove è stato precipitato.

E in ultimo, ma non certo per ultima, Lei: la grande nemica di Satana, Colei che egli non riesce neppure a nominare, l’Onnipotente per grazia, il Tabernacolo vivente, l’unico essere umano al quale Satana non si è mai avvicinato. Colei che, con un cenno degli occhi, fa tremare il regno degli inferi. Lei è la nostra sicurezza, la solida sbarra sulla nostra porta, il lucchetto posto ad ogni accesso. Recitiamo quotidianamente almeno i Misteri del giorno del Santo Rosario e saremo inavvicinabili, chiamiamoLa nei momenti di pericolo ed affidiamoci a Lei che, da mamma quale è, non ci perde mai di vista.

Dunque queste pagine, che speriamo non mettano più timore ad alcuno, vogliono divulgare la conoscenza di tutte quelle pratiche ispirate da Satana che ci allontanano da Dio e dalla sorte finale che Egli ha preparato per noi: la felicità eterna.

 

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